Il dott. Ferrero affianca all’attività clinica anche l’attività di ricerca.
E’ attualmente iscritto al dottorato in sanità pubblica – biostatistica ed epidemiologia presso l’Università degli studi di Milano Bicocca.
È autore di oltre 60 pubblicazioni e libri nell’ambito della cardiologia pediatrica, delle cardiopatie congenite dell’adulto e dell’elettrofisiologia, pubblicate su riviste scientifiche internazionali come International Journal of Cardiology, Circulation, JACC, European Journal of Heart failure, Cardiology in the young.
E’ associate editor di diverse riviste cardiologiche: BMJ Cardiovascular disorders, Annals of pediatric cardiology, Frontiers in Pediatrics-Pediatric cardiology.

E’ stato moderatore e relatore a numerosi Meeting Nazionali e Internazionali, a cui partecipa anche in qualità di organizzazione scientifica. Svolge inoltre attività didattica e lezioni frontali per studenti in medicina e specializzandi in cardiologia dell’Università Vita Salute San Raffaele, con il ruolo di cultore della materia.
È membro di società scientifiche nazionali ed europee in ambito di cardiologia pediatrica e cardiopatie congenite dell’adulto:
- AEPC (Società europea di cardiologia pediatrica), di cui è membro del nucleus e tesoriere dal 2023 dell’ACHD (adult congenital heart disease) working group e membro del working group dell’ipertensione arteriosa polmonare e scompenso cardiaco.
- Membro ESC (Società europea di cardiologia), FESC (fellow of ESC) e membro del working group dei congeniti adulti.
- Membro SICP (Società italiana di cardiologia pediatrica) con partecipazione annuale al congresso nazionale in qualità di moderatore e/o relatore.
- Membro SIC (Società italiana di Cardiologia), membro del gruppo Cardiopatie congenite e prevenzione cardiovascolare nell’età pediatrica
- Iscritto al General Medical Council (GMC-U.K.) con Registration N° 7507432
È principal investigator in un trial clinico randomizzato sull’utilizzo di un nuovo farmaco vasodilatatore polmonare in età pediatrica e di due studi osservazionali sulla prognosi dell’ipertensione polmonare associata a cardiopatie congenite.

